venerdì 24 marzo 2017

SABATO 8 APRILE, AL GUGLIELMI: TINA ANSELMI. LA DONNA, LA PASSIONE, LA VITA


Sabato 8 aprile 2017, alle ore 16.30, il Centro Sociale "Guglielmi", le ACLI provinciali di Terni e il Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO "Umbria Sud" organizzano l'incontro "Tina Anselmi. La donna, la passione, la vita" per ricordare, a pochi mesi dalla scomparsa (Castelfranco Veneto, 1° novembre 2016), la figura di una delle donne più importanti della storia del nostro Paese.

Durante l'incontro verrà presentata l'autobiografia che Tina Anselmi ha realizzato con Anna Vinci, "Tina Anselmi. Storia di una passione politica".

Tina ha diciassette anni quando, il 26 settembre 1944, è costretta ad assistere all'impiccagione di un gruppo di giovani partigiani nella piazza di Bassano del Grappa. Uno spettacolo terribile, che suscita in lei una risposta immediata: non si può restare spettatori della violenza dei nazifascisti senza tradire i valori della libertà e della pace. Non a caso il suo racconto autobiografico, elaborato da Anna Vinci a partire da una lunga intervista, prende le mosse proprio dall'esperienza di staffetta partigiana che la porterà a maturare l'interesse per l'attività politica. Nel dopoguerra partecipa in prima persona, dall'interno della Democrazia Cristiana e del sindacato, alla ricostruzione delle istituzioni, formandosi nel confronto con personaggi quali Dossetti, De Gasperi, Pertini, Di Vittorio, Togliatti. E soprattutto con l'insegnamento di Aldo Moro, del quale è allieva e amica. Il rapimento e l'assassinio dello statista rappresentano una prova drammatica per lei, chiamata a fare da tramite fra la famiglia e il partito, che ha scelto di non trattare con i terroristi per la salvezza del suo leader. Eppure non si tira indietro, e con lo stesso senso di responsabilità, nel 1981, accetta la presidenza della Commissione parlamentare di inchiesta sulla loggia massonica P2, compito che le costerà intimidazioni e minacce. In questo libro Tina Anselmi ripercorre i momenti più significativi del suo percorso politico, riflettendo sugli ideali che lo hanno ispirato, sul ruolo dei cattolici, sulla centralità delle istituzioni: una testimonianza nella quale riaffiorano le qualità morali della parlamentare che ha legato il suo nome alle battaglie per la giurizia sociale e l'emancipazione femminile. Una lezione appassionata e autorevole che invita a riscoprire la bellezza di una politica al servizio dell'uomo. [Dal sito della Sperling & Kupfer]
Ripercorreremo anche il periodo dell'infanzia e dell'adolescenza, anche ricordando i suoi soggiorni nella vicinissima Narni e il libro per ragazzi "LA ROCCA DEL PARADISO" che scrisse nel 1985 ambientato proprio nella cittadina umbra.


Oltre a quella riportata in locandina, tra i tanti passaggi dei suoi discorsi, possiamo ricordare:

"Quando le donne si sono impegnate nelle battaglie, le vittorie sono state vittorie per tutta la società. La politica che vede le donne in prima linea è politica d'inclusione, di rispetto delle diversità, di pace"
"Basta una sola persona che ci governa ricattata, o ricattabile, perché la democrazia sia a rischio"
"Questi tre anni sono stati per me l'esperienza più sconvolgente della mia vita. Solo frugando nei segreti della P2 ho scoperto come il potere, quello che ci viene delegato dal popolo, possa essere ridotto a un'apparenza. La P2 si è impadronita delle istituzioni, ha fatto un colpo di Stato strisciante. Per più di dieci anni i servizi segreti sono stati gestiti da un potere occulto" 
"Una donna che riesce, riesce per tutte le altre"
"E' necessario che le donne comincino a rendersi conto che la partecipazione politica non è un diritto di parità: è prima di tutto un dovere. Il dovere di farsi carico della soluzione dei problemi, di non limitarsi a denunciarli"
"La democrazia ha bisogno di normalità" 
All'incontro parteciperanno:



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