domenica 1 marzo 2009

Laboratorio e Gruppo teatrale "Poche pretese"

Dal mese di febbraio abbiamo istituito il Laboratorio e Gruppo teatrale "Poche pretese".

  • Il contesto sociale – Pressata al suo interno e all’esterno da fenomeni sociali, culturali e migratori senza precedenti, la città contemporanea è in continua evoluzione. Non è più la città che pensiamo di conoscere, bensì un insieme di “umori” per loro natura sostanzialmente dinamici e mobili. Questa nuova città è costituita dall’emergere di valori differenti, dall’integrazione di opposti, dalle paure e dalle incertezze. Proprio per questo, in presenza di un tessuto sociale piuttosto articolato in cui spicca una forte presenza di famiglie extracomunitarie e di persone anziane, spesso donne e sole, l’attenzione che il Centro presta al contesto sociale circostante, non si limita a focalizzare i suoi interventi sulla terza età, ma cerca di agire nell’ottica dell’integrazione fra le diverse fasce di età e le diverse culture. Esperienze di questo tipo sono riconducibili al lavoro di sinergia di più soggetti che è stato avviato in questi ultimi mesi nel tentativo di permetter un radicamento nel territorio e la costruzione di un modello progettuale capace di adattarsi al contesto di riferimento. Ciò permetterà di attivare iniziative e servizi con il supporto di soggetti operanti in settori diversi del sociale;
  • Obiettivi – Il progetto è un dispositivo territoriale innovativo di azioni integrate di prevenzione e di orientamento rivolte a tutti i soggetti a rischio di esclusione sociale, dall’anziano al cittadino extracomunitario. L’orientamento relazionale è una metodologia sperimentale di attivazione di esperienze formative (percorsi di consapevolezza del sé personale e sociale) finalizzate a rendere il soggetto a rischio di esclusione sociale in grado di inserire il sé personale (emotivo, cognitivo, corporeo) – individuale e sociale – nel tessuto del territorio di appartenenza;
  • Risultati – I risultati attesi dalla realizzazione delle diverse azioni del progetto prima descritto sono i seguenti:
  1. diminuzione del rischio di esclusione sociale dei soggetti – con particolare riferimento agli anziani – partecipanti alle attività didattiche grazie alla possibilità di accesso alle opportunità della formazione e alle conseguenti esperienze ‘qualitativamente relazionali’ che essa offre;
  2. successo formativo per i partecipanti al progetto inteso come livello di soddisfazione (percezione di utilità e di arricchimento per sé e per il gruppo di apprendimento) rispetto all’intera esperienza di apprendimento e come definizione di un nuovo progetto di investimento e mobilitazione delle risorse personali;
  3. allestimento di eventi che rendano visibili i risultati conseguiti (evento teatrale, mostre dei lavori eseguiti all’interno del laboratorio) fino alla costituzione di un gruppo teatrale stabile;

INSIEME per imparare e condividere, INSIEME per non dimenticare, INSIEME per divertirsi !!!