martedì 2 giugno 2015

QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO NICOLA MARRONE PER IL SOCIALE

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra Beatrice Lilli e Lorenzo Gianfelice)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra Bruna Antonelli e Lorenzo Gianfelice)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
Piccolo sketch del gruppo teatrale del Guglielmi "Quilli de Poche Pretese"

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
Piccolo sketch del gruppo teatrale del Guglielmi "Quilli de Poche Pretese"

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
Il presidente dell'Associazione, Lorenzo Gianfelice, premia i soci del gruppo teatrale "Quilli de Poche Pretese"

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Emanuella Gussetti, presidente del Centro Sociale "Il Palazzone" e dell'Associazione "Hamartia", Lorenzo Gianfelice e Francesca Malafoglia, Vicesindaco del Comune di Terni)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Mariacristina Angeli, Alfonso Morelli, Lorenzo Gianfelice, Francesca Malafoglia)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Mariacristina Angeli, Alfonso Morelli, Lorenzo Gianfelice, Francesca Malafoglia)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Mario Andrea Bartolini, Lorenzo Gianfelice)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Pompeo De Angelis, Lorenzo Gianfelice, Alfonso Morelli e Francesca Malafoglia)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Ugo Carlone, Lorenzo Gianfelice, Alfonso Morelli e Francesca Malafoglia)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni 

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Bruna Antonelli e Lorenzo Gianfelice)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Désirée Scuccuglia, Lorenzo Gianfelice e Francesca Malafoglia)

Premio Nicola Marrone per il Sociale 2015 Centro Sociale Guglielmi Terni
(da sinistra a destra: Daniela Tedeschi e Lorenzo Gianfelice)
Terni - Il pomeriggio di sabato 30 maggio si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Nicola Marrone per il Sociale. Giunto alla quinta edizione, il premio è stato istituito l'11 giugno 2011 nel primo anniversario della scomparsa di Nicola che il 22 gennaio 1989 fondò il primo Centro Sociale del Comune di Terni, il Guglielmi appunto, del quale divenne presidente e guida per i successivi diciannove anni. Su suo impulso l'Associazione ha partecipato, il 12 marzo 1990, alla costituzione dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale dei Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti),
Un riconoscimento sentito e più che dovuto ad una figura di primo piano del Volontariato e del Sindacato ternano che ha trascorso una vita in difesa della "povera gente": gli anziani, gli indigenti, i dimenticati.

Quest'anno il Consiglio Direttivo dell'Associazione ha deciso di premiare:
"con profonda stima e riconoscenza per la costante e preziosa opera svolta in favore dell'intera comunità"
  • Gianfranco Lamperini, vice presidente nazionale ANCeSCAO;
  • Beatrice Lilli, autrice del libro "Rose rosse. 17 anni di violenza domestica" (Era Nuova Edizioni, 2008), vive e lavora a Spoleto dove, con l'Associazione Donne contro la guerra, ha aperto un Punto d'ascolto per donne vittime di violenza e maltrattamento. Attualmente è operatrice dell'H24 del centralino del centro pari opportunità della Regione Umbria;
  • Tomassina Ponziani, presidente dell'Associazione "Claudio Conti onlus";
  • Emanuella Gussetti, presidente del Centro Sociale "Il Palazzone" e dell'Associazione "Hamartia" di Terni;
"con profonda stima e riconoscenza per aver concorso alla crescita culturale dell'intera comunità"
  • Mariacristina Angeli, presidente dell'Associazione MinervA di Narni;
  • David Fratini, regista e sceneggiatore ternano. Dopo la laurea in lettere, indirizzo cinema, ed aver collaborato con il Premio Solinas, David Fratini nel 2007 dirige il suo primo cortometraggio "Il barboncino" (comm., co-regia); seguono "Realismo" (thriller/dramm., 2010) e "La domenica" (dramm., 2011), che vincono numerosi premi, come anche le sue sceneggiature per corti e lungometraggi; nel 2014, dopo aver vinto il premio miglior soggetto cinematografico al Rome Indipendent Film Festival con la sceneggiatura "Santo Vito", scritta con Andrea Virili, Fratini termina i corti "Danny boy - Come la neve" (dramm.) e "Chi fa Otello?" (comm., per lo Shakespeare Festival di Roma), che stanno ricevendo ottima accoglienza ai festival;
  • Cecilia Di Giuli, attrice ternana. Attualmente al teatro con "7 minuti", opera di Stefano Massini che si basa su una storia vera accaduta in Francia. La regia è di Alessandro Gassmann, il ruolo principale è affidato a Ottavia Piccolo. "Un grido alla dignità degli operai, che a volte smettono di lottare troppo presto";
  • Désirée Scuccuglia, concertista ternana di fama internazionale; ha intrapreso giovanissima lo studio del pianoforte per poi diplomarsi con il massimo dei voti, la lode e la menzione d'onore sotto la guida del M° F. Mastroianni. Ha conseguito il Diploma di alto perfezionamento del Corso triennale presso la Fondazione Accedemia di Santa Cecilia in Roma, sotto la guida del M° R. Filippini, con il massimo dei voti vincendo il Premio Guarino;
"con profonda stima e riconoscenza per aver concorso alla diffusione della cultura e dell'educazione ambientale"
  • in memoria di Luigi Bonucci, volontario ed educatore ambientale. Ha insegnato nelle scuole medie superiori ed inferiori di Perugia, Spoleto, Sangemini e Terni e parallelamente ha svolto attività di volontariato per la sensibilizzazione sui temi dell'ecologia sin da quando questa era ancora poco considerata e quasi sconosciuta. Insieme all'associazione Pro-Natura Terni, di cui è stato per molti anni Presidente Onorario, ha organizzato corsi di educazione ambientale per le scuole locali di ogni ordine e con l'ATC ed altri volontari ha ideato il progetto "Aulabus", un autobus attrezzato a laboratorio con cui portava le scolaresche ad esplorare il territorio locale, che amava e conosceva profondamente, svelandone le bellezze, i misteri e le problematiche ambientali nascoste. Aveva metodi di insegnamento non convenzionali ed innovativi attraverso i quali destava l'interesse degli alunni e riusciva a comunicare con grandissima efficacia; portando i ragazzi alle sorgenti dei fiumi a fare delle vere e proprie analisi chimiche delle acque, o nelle cave ad ammirare i fossili incastonati nelle rocce, faceva diventare concrete e tangibili le materie studiate sui banchi di scuola, regalando ai ragazzi cultura, consapevolezza e divertimento. Per le sue inconsuete doti culturali e comunicative, per il suo stile di vita attento e sensibile nei confronti dell'ambiente, per la sua lotta all'inquinamento in tempi in cui i consumi e gli sprechi erano la norma è diventato un personaggio noto nella città di Terni. Con la sua opera ha trasmesso passione e rispetto per il mondo naturale a tanti ragazzi e adulti che ancora oggi, a 12 anni dalla sua scomparsa, lo ricordano con grande affetto e ammirazione;
"con profonda stima e riconoscenza per l'approfondito lavoro di ricerca su temi di grande interesse sociale e civile"
  • Ugo Carlone, sociologo, insegna Programmazione delle politiche sociali all'Università di Perugia ed è funzionario del Consiglio Regionale dell'Umbria. E' dottore di ricerca in Teoria e ricerca sociale e politica. Ha realizzato attività di ricerca per enti pubblici e privati, fondazioni, sindacati e organizzazioni non profit, principalmente sui temi dei bisogni sociali e delle possibili risposte di politiche pubbliche. Autore del saggio "Per il welfare. Materiali e contributi sulle politiche sociali" (Morlacchi Editore, Perugia, 2015);
  • Pompeo De Angelis, autore del libro "La bella fanciulla. Don Concezio e la Resistenza nell'altopiano umbro-reatino" (Dalia Edizioni, Terni, 2015). "...nato a Terni nel 1933, poco più che ventenne si trasferisce a Roma per dirigere "Impegno Giovanile", organo nazionale del Movimento Giovanile della DC. La sua vita professionale è per gran parte dedicata allo spettacolo come autore, sceneggiatore e regista di cinema, teatro, televisione. Programmista per trent'anni alla RAI, ha concluso l'esperienza aziendale come Direttore editoriale della ERI. In questo periodo, ha pubblicato vari libri, in particolare sulla storia del Seicento italiano. Tornato a Terni, nel 1996, ha diretto la collana "Itinerari Didattici" dell'Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Terni e, dal 1999, è responsabile della sezione storica dell'ISTESS, presso le cui edizioni ha pubblicato, con cadenza annuale dal 2006, in sei volumi, La Storia di Terni. Sempre per l'ISTESS ha pubblicato: Terni di Miselli (2000), Terni di Tizzani (2002), Terni di Barnaba Manassei (2007), Francesco Angeloni nella cultura del Seicento (Atti del Convegno, Terni 22 novembre 2006, a cura di P. De Angelis). Dal 2003, è anche direttore di "Indagini", la rivista trimestrale del CESTRES. Socio del Centro Studi Storici, ha collaborato con questo istituto per i libri riguardanti la figura di Luigi Nobili (2003) e di Ottavio Coletti (2010) e con i saggi su "Memoria Storica", che presto saranno raccolti in volume" (biografia tratta dal sito di Dalia Edizioni). Negli ultimi anni si aggiungono i libri: "L'isola senza mare. Storia del Piano di Sviluppo economico dell'Umbria (Terni, 2012); "L'impresa di Orazio Nucula ternano nel Mediterraneo dei corsari all'epoca di Carlo V (Terni, 2014); "Divina Commedia. Le cartoline illustrate di Virgilio Alterocca" (Terni, 2014).
"con profonda stima e riconoscenza per aver concorso con effettivo e personale contributo al progresso e al benessere dell'Associazione"
  • in memoria di Giampiero Tedeschi, socio e sostenitore dell'Associazione




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