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lunedì 17 novembre 2014

(ANCeSCAO) ANCHE IL GUGLIELMI PARTECIPERA' ALLA CONFERENZA REGIONALE DI ORVIETO SULLE LUDOPATIE


Anche il Centro Sociale Guglielmi parteciperà alla conferenza organizzata dal coordinamento regionale umbro dell'ANCeSCAO (Associazione Nazionale dei Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) sulle "ludopatie" che si terrà sabato 22 novembre, alle ore 9.00, presso la sala congressi della Fondazione Cassa di Risparmio di Orvieto durante la quale verrà presentata la nuova Legge regionale "Norme per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d'azzardo patologico".

"Il fenomeno del gioco d'azzardo - ha detto il presidente regionale Claudio Barbanera - risulta essere in notevole espansione, la dipendenza da gioco (ludopatia) colpisce un numero sempre in crescita di soggetti, in particolare le classi più deboli, tra cui spiccano gli over 65 che con soldi sicuri e tempo a disposizione sempre più spesso si concedono una giocata. Il fenomeno però investe anche i giovani. Come ANCeSCAO, promuoviamo questa Conferenza a livello regionale, in coincidenza con l'approvazione della nuova legge da parte della Regione Umbria, a cui partecipano le Istituzioni e tutto l'associazionismo regionale. Vogliamo contribuire a far crescere nelle persone over 65 la consapevolezza di quanto è facile cadere nei rischi del gioco d'azzardo patologico che ha ricadute umane e sociali pesantissime. In Italia sono quasi due milioni di giocatori sociali, ossia quelli a rischio di dipendenza, mentre sono più di 800mila le persone che si avviano verso la patologia".

All'incontro parteciperanno, tra gli altri, l'Assessore regionale alle Politiche Sociali e vice presidente della giunta regionale Carla Casciari, la Dott.ssa Sonia Biscontini del Dipartimento Dipendenze USL Umbria 2, i dottori Lucia Coco e Massimo Marcino. Dopo gli interventi liberi, concluderà la conferenza il presidente nazionale ANCeSCAO, On. Lamberto Martellotti.

Per informazioni:
- presidenza regionale 3282111352
- coordinamento TNA 3401530943
- mail ancescaotna@gmail.com

lunedì 11 aprile 2011

"DOBBIAMO APRIRCI ALLA SOCIETA'": IL NOSTRO INTERVENTO AL CONVEGNO DELL'ANCESCAO "CENTRI SOCIALI ANZIANI, QUALE FUTURO?"

da sinistra a destra: Lorenzo Gianfelice (Presidente A.S.C.R. Guglielmi onlus e "Rete Sociale Guglielmi"), Giuseppe Salvati (Presidente Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese e Presidente C.S.S.C. Matteotti)
[Foto di Ernesto De Matteis, utilizzate per sua gentile concessione]

Da sinistra a destra: Lorenzo Gianfelice (Presidente A.S.C.R. Guglielmi onlus e "Rete Sociale Guglielmi"), Giuseppe Salvati (Presidente Coordinamento Comprensoriale ANCeSCAO ternano-amerino-narnese e Presidente C.S.S.C. Matteotti), Gianfranco Lamperini (Vice Presidente Nazionale ANCeSCAO e Presidente Centro Sociale Il Rivo)
[Foto di Ernesto De Matteis, utilizzata per sua gentile concessione]

Se le attività aggregative e di socializzazione e quindi, in generale, quelle di promozione sociale, possono rappresentare le principali e, in qualche caso, prevalenti finalità dei Centri Sociali che aderiscono ad ANCeSCAO non possiamo dimenticare che queste non sono le uniche e, in qualche associazione, quelle prevalenti.
Ogni Centro Sociale è diverso dall'altro sia per dimensione che per potenzialità perché ogni singolo Centro deve necessariamente adeguarsi al contesto sociale in cui si trova ad operare.
Il Guglielmi, ad esempio, nel corso degli oltre ventidue anni di attività, ha visto mutare il contesto territoriale di riferimento riscontrando profondi cambiamenti nel quadro demografico, nella struttura della popolazione e nelle condizioni sociali, economiche e culturali di vita.
Nella società è cambiata la concezione stessa dell'anziano e della vecchiaia, con una frequente contraddizione tra affermazioni di principio e prassi generalizzate. Cambiamento che in maniera similare ha colpito la concezione stessa dei ragazzi e degli adulti. Si è giovani fino a quando? Anziani da quando? Sono domande a cui oggi è difficile - se non impossibile - rispondere.
Nel contempo, per mille motivi, sono cambiate le famiglie dove gli anziani, i giovani e gli adulti vivono.
Il disagio e il rischio di esclusione sociale cono oggi più forti che mai.
Una società come l'attuale che riceve pressioni sia al suo interno che all'esterno da fenomeni sociali, culturali e migratori nuovi, vede emergere valori differenti insieme a paure ed incertezze.
Quindi, in presenza di un tessuto sociale così articolato, quale dovrebbe essere il ruolo dei Centri Sociali? Quale il nostro atteggiamento? Quale il ruolo del Coordinamento?
Prima di tutto i Centri Sociali devono APRIRSI ALLA SOCIETA', cercare tutte le forme di collaborazione possibili sia all'interno che all'esterno dell'ANCeSCAO. Aprirsi alla società in modo schietto e sincero e favorire qualsiasi scambio tra culture e generazioni diverse.
Includere per evitare di essere esclusi.
I nostri Centri Sociali possono diventare i veri punti di riferimento per interi quartieri e territori; ne abbiamo non solo la possibilità ma le capacità.
E' necessario, inoltre, che il coordinamento comprensoriale possa esercitare il ruolo che gli compete. Non possiamo più restare divisi ed avanzare in ordine sparso.

Lorenzo Gianfelice,

sabato 2 aprile 2011

(TERNI) ANCHE L'A.P.S. "RETE SOCIALE GUGLIELMI" PARTECIPERA' AL CONVEGNO "CENTRI SOCIALI ANZIANI, QUALE FUTURO?" ORGANIZZATO DALL'ANCESCAO DI TERNI, NARNI E AMELIA


Sabato 9 aprile l'ANCeSCAO di Terni, Narni e Amelia, ha organizzato il convegno "CENTRI SOCIALI ANZIANI, QUALE FUTURO?" al quale parteciperà anche la nostra Associazione "RETE SOCIALE GUGLIELMI".
Il Convegno sarà un'occasione di discussione e di approfondimento tra i vari attori interessati al tema. Alla presenza del presidente nazionale dell'ANCeSCAO, Lamberto Martellotti, i Presidenti dei Centri Sociali Anziani del territorio si interrogheranno sul loro futuro. Saranno presenti anche: il Sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo; gli assessori alle Politiche Sociali dei comuni interessati e della Provincia di Terni.
Il punto di partenza di tale discussione sarà la relazione approvata all'unanimità dall'Assemblea dei Presidenti dei Centri Sociali dell'ANCeSCAO del Comprensorio ternano-amerino-narnese (per visualizzare il testo integrale della Relazione clicca qui).

INSIEME per imparare e condividere, INSIEME per non dimenticare, INSIEME per divertirsi !!!