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domenica 2 marzo 2014

[Parlano di noi] IL "GUGLIELMI" COMPIE 25 ANNI, di Arnaldo Casali (Il Giornale dell'Umbria, 2/03/2014)


"Nozze d'argento" per il primo centro anziani sorto in città
Il "Guglielmi" compie 25 anni
di Arnaldo Casali

TERNI - Era il 23 gennaio 1989 quando Alvaro Costanti e Romano Trastulli della Cgil, Osvaldo Tarani della Uil, Benito De Angelis della Cisl e l'assessore ai servizi sociali del Comune di Terni Giuseppe Capotosti firmarono l'atto costitutivo del primo centro sociale per anziani comunale della città: il "Guglielmi". 
Fortemente voluto dai tre sindacati dei pensionati e sostenuto - primo caso a Terni - dal Comune, il centro sociale prende il nome da via Guglielmi, dove si trova la sede, ed è presieduto da Nicola Marrone che ne resterà alla guida per diciotto anni.
Nel corso degli anni il Guglielmi cambia più volte sede (si trasferisce prima in via Fermi e poi - nel 2005 - nell'attuale e agognata sede di via della fontanella), Marrone resta presidente fino al 2007, quando viene sostituito da Nerio Santopaolo a cui succede, sopo appena un anno Lorenzo Gianfelice, che con i suoi 31 anni diventa il più giovane presidente di un centro sociale anziani della città. "Non a caso adesso si chiamano centri sociali" commenta Gianfelice il cui primato, è stato comunque superato: la nuova presidente del Matteotti - Chantal Mechelli - ha infatti addirittura 24 anni.
"In questi ultimi anni - spiega Gianfelice - alle tradizionali attività dei centri anziani abbiamo affiancato presentazione di libri, corsi di cucito e attività di vario genere che coinvolgono diverse fasce di età della popolazione. L'idea è che i centri sociali possano diventare dei punti di riferimento per interi territori".
Proprio ieri è stato presentato il libro di Giovanni Tomassini La croce e il compasso. Benedetto e Alessandro. Il santo e il massone. ambientato nel Risorgimento. 
Dal 2008, poi, è attivo all'interno del centro un gruppo teatrale - "Quilli de poche pretese" - che oltre ad animare le feste del Guglielmi girano la regione con le loro commedie e i loro sketch. 
La Concabbanda, infine ha debuttato proprio qui, cinque anni fa, ed è tornata a suonare alla festa del venticinquennale a Palazzo Primavera, dove è stata anche premiata insieme a Silvia Alunni, Fernanda Cerquetti, Andrea Tonucci, Franco Granaroli, Bruno Picecchi e Delfensa Congiu.
Il centro ospita inoltre la sede di Italia Nostra, il Comitato per i Diritti dei Bambini, l'associazione Amici della pelle e l'associazione italiana per la lotta contro l'epilessia. 
"Siamo convinti dell'importanza del lavoro di rete" dice Gianfelice, che annuncia la prossima apertura all'interno di un centro proprio di uno sportello informativo sull'epilessia.

martedì 22 giugno 2010

Parlano di noi: "IN ARRIVO IL PRESIDIO DI CITTADINANZA", di ARNALDO CASALI (Il Giornale dell'Umbria 22/06/2010, pg. 37)


TERNI - Un presidio di cittadinanza per il volontariato che crei un coordinamento tra tutte le associazioni del territorio ternano. E' il "Pre.di.ci", progetto con cui il centro sociale "Guglielmi" ha vinto il bando di progettazione sociale del Cesvol in ambito ternano. Risultato primo in graduatoria e unico approvato tra quelli presentati dai centri sociali del ternano, il PreDiCi si propone di diventare un punto di riferimento per tutte le associazioni di volontariato della città.





"Innanzitutto - spiega il presidente del Guglielmi Lorenzo Gianfelice - l'obiettivo è quello di creare un coordinamento tra le associazioni, anche per ottimizzare le risorse ed evitare gli sprechi". "Allo stato attuale, infatti - prosegue Gianfelice - le associazioni agiscono sempre autonomamente quando devono organizzare iniziative o partecipare a bandi, e questo crea molte più difficoltà, specie alle piccole realtà, e crea doppioni".
Il Presidio di Cittadinanza si propone di unificare progetti, soprattutto per quanto riguarda gli spazi e la logistica.

"L'obiettivo - aggiunge - è anche di occuparsi della formazione di chi fa volontariato, perchè questa è una delle difficoltà principali, soprattutto per le realtà più piccole".
Se, una volta partito, il progetto dovesse funzionare, potrebbe rappresentare un'autentica rivoluzione nel mondo dell'associazionismo.

Il centro sociale "Guglielmi", fondato nel 1989 da Nicola Marrone (a cui sarà dedicato nelle prossime settimane il salone principale della struttura) insieme al "Volta" è l'unico ad ospitare al suo interno una doppia realtà: l'associazione di volontariato e l'associazione di promozione sociale.

"Il nuovo regolamento del ministero - spiega il giovane presidente - ha imposto una distinzione netta tra promozione sociale e volontariato". L'associazione di promozione sociale si occupa infatti esclusivamente di attività ricreative destinare ai soci del centro, mentra l'associazione di volontariato promuove attività destinate a soggetti esterni.

La maggior parte dei centri sociali dell'Ancescao sono diventati associazioni di promozione sociale, mentre il Guglielmi ha scelto di camminare su un doppio binario. "All'associazione di volontariato operante da vent'anni, infatti, abbiamo affiancato la Rete Sociale Guglielmi".Le due associazioni hanno organici ed obiettivi differenti, anche se fanno entrambe capo al centro sociale Guglielmi.

Se le associazioni di promozione sociale hanno da anni un coordinamento nell'Ancescao (che proprio Marrone contribuì a fondare) manca invece ancora un punto di riferimento per le associazioni di volontariato. Un punto di riferimento che sarebbe intenzionato a creare anche l'assessore comunale alle politiche sociali Stefano Bucari. "Bucari vorrebbe creare un tavolo per confrontarsi con le varie realtà - commenta Gianfelice - il nostro invece è un percorso partecipato. Si tratta di associazioni che creano da sè un coordinamento, anche per sostenere, come dicevo, le realtà più piccole che non hanno la possibilità delle grandi associazioni. Insomma, vorrebbe essere una sorta di 'Agenda 21' dedicata al volontariato".

L'impresa, Gianfelice lo sa, è tutt'altro che semplice, visto il particolarismo che regna sovrano nel mondo dell'associazionismo ternano, che continua a creare scarse occasioni di collaborazione e di confronto tra le associazioni e che ha mandato sostanzialmente falliti tutti i tentativi di coordinamento.

"Intanto, la prima cosa che dovremo fare sarà individuare tutte le associazioni del territorio per far conoscere questo progetto".

Progetto già premiato dal Cesvol insieme altri trenta progetti tra Terni, Narni e Orvieto. Tra questi anche il progetto "Anziani attivi" del centro sociale Libera età di Narni; non sono invece passati il progetto "Oggi domani anziani" (per vizio di forma), e il progetto di promozione della salute degli anziani nelle case di riposo promosso dal centro sociale "Volta" e "Young factory" promosso dal centro sociale ternano "Palazzone".

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